10.08.2010
Circa il 55 percento del fabbisogno di elettricità del nostro Paese viene coperto dall’energia idroelettrica. Tuttavia, mentre il fabbisogno è in costante crescita, la produzione di energia idroelettrica diminuisce. Una delle cause è lo scioglimento dei ghiacciai. La trasformazione della centrale di Grand Dixence in una centrale di pompaggio potrebbe attenuare il problema.
22.06.2010
Secondo la politica energetica del Consiglio federale e diversi studi, per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento elettrico della Svizzera sono necessarie le centrali nucleari. È invece possibile farne a meno, secondo un nuovo lavoro di ricerca realizzato dalle associazioni ambientaliste e dalle città di Ginevra, Berna e Basilea. Chi ha ragione?
11.05.2010
Dopo un 2008 di consumo record, lo scorso anno il Signor e la Signora Svizzera hanno di nuovo consumato meno elettricità. Come si delinea il consumo in futuro?
20.04.2010
Gli Uffici federali della sanità pubblica e dell’energia raccomandano di mantenere una distanza minima di 30 centimetri dalle lampade a risparmio energetico. Il motivo: i campi elettromagnetici! Il professore dell’ETH Niels Kuster considera la raccomandazione insensata. Chi ha ragione?
09.03.2010
L’energia solare è pulita ma costosa – può ancora contribuire in modo significativo al raggiungimento degli obiettivi climatici della Svizzera?
26.01.2010
Quasi nessun grande consumatore ha cambiato fornitore di elettricità. Per quali motivi?
22.12.2009
L’energia eolica e quella solare hanno un bilancio di CO2 peggiore rispetto a quella idrica e a quella nucleare. Eppure oggi si sta cercando di aumentare la produzione di energia da fonte eolica e solare.
10.11.2009
L’imminente deficit elettrico arriverà prima o dopo le previsioni? Le opinioni degli esperti differiscono.
20.10.2009
In Germania l’energia nucleare verrà finanziariamente gravata affinché con le maggiori entrate si possano finanziare le energie rinnovabili. Questa idea farà scuola anche in Svizzera?
29.09.2009
I produttori di elettricità si impegnano in modo chiaro a favore delle nuove energie rinnovabili. Se promosse in modo massiccio, le energie rinnovabili, entro il 2035 potrebbero coprire il 10% dell’approvvigionamento elettrico oggi necessario. Con uno sguardo più attento, questo potenziale va però relativizzato. Quale sarà allora il mix energetico ideale per il futuro?
08.09.2009
Il 10% dei consumatori di elettricità svizzeri non fa assolutamente nulla per risparmiare energia. Questo è il risultato del sondaggio “Prospettive” svolto da Alpiq in primavera. Paradossalmente è proprio il gruppo anagraficamente più giovane, quello cioè maggiormente toccato dalle conseguenze della politica energetica e ambientale, a vivere secondo il motto “contento io contenti tutti”.
28.07.2009
Entro il 2020 la Svizzera vuole ridurre le proprie emissioni di CO2 del 20 percento. I veicoli privati, con il 72 percento, sono la principale causa dell’inquinamento atmosferico. Se in futuro essi non venissero più alimentati coi combustibili fossili ma con l’elettricità della rete pubblica, i valori di emissione potrebbero essere massicciamente ridotti. L’industria automobilistica è già pronta per un simile cambiamento e voi a quali condizioni sareste disposti a passare all’automobile elettrica?
26.05.2009
Secondo l’ONU, per mantenere il surriscaldamento globale della terra al di sotto del valore critico di 2°C (nell’arco alpino da 3 a 4°C) è necessaria una rapida riduzione dei gas serra a livello planetario. Prima saremo in grado di invertire questo trend, maggiore sarà la probabilità che la concentrazione di gas serra nell’atmosfera possa essere stabilizzata su un livello non pericoloso.
07.04.2009
Sulla base di un’approfondita analisi dei costi, la ElCom a inizio marzo ha ordinato che le tariffe per l’utilizzo delle reti di trasporto vengano drasticamente ridotte. Questo passo calmerà il dibattito sui prezzi della corrente? Discutiamone insieme